Dopo aver importato i dati e attivato l’estensione contatto, puoi collegarli alla scheda contatto creando un campo di associazione. In questo modo puoi usare direttamente in magnews dati come ordini, eventi o programmi fedeltà per:
Segmentare i contatti in base al loro comportamento
Personalizzare comunicazioni e automazioni
Avere una vista più completa di ogni contatto, senza dover consultare sistemi esterni
L’associazione definisce come i dati esterni vengono collegati ai contatti e può essere di due tipi:
Associazione 1 a 1
Collega ogni contatto a un solo elemento della tabella dati.
È utile quando ogni contatto ha un’unica informazione di riferimento (es. azienda di appartenenza).Associazione 1 a molti
Collega ogni contatto a più elementi della tabella dati.
È il caso più frequente nelle attività di marketing (es. un contatto può avere più ordini, partecipare a più eventi, iscriversi a più programmi).
Non conta solo cosa colleghi, ma come i dati sono strutturati e collegati tra loro: da questo dipende se l’associazione sarà automatica, manuale o gestita tramite una tabella intermedia.
Qui sotto trovi tre scenari tipici per il tipo Associazione 1 a molti, dal più semplice al più strutturato:
Esempio 1: non esiste un collegamento diretto tra contatti e dati, decidi tu cosa associare
Esempio 2: è il caso più comune, la tabella contiene già un riferimento diretto al contatto
Esempio 3: non c’è un riferimento diretto oppure vuoi gestire relazioni più flessibili
Dove creare il campo
Spostati nel database in cui intendi creare il campo seguendo il percorso:
Profile Studio > Nome del Database > Impostazioni > Campi contattiClicca Crea campo e definisci etichetta e categoria
In Tipo di dati seleziona Associazione 1 a molti
Da qui, segui le indicazioni degli esempi successivi in base alla struttura dei dati che hai.
Esempio 1 - Partecipazione a eventi
Quando usarlo:
Quando non esiste un collegamento diretto nei dati e vuoi decidere successivamente quali elementi associare a ciascun contatto.
Scenari tipici:
Presenze a eventi fisici, assegnazioni fatte dal commerciale o raccolte di liste offline
Struttura dei dati:
Database contatti
Tabella Eventi con l’elenco degli eventi organizzati
Come si configura:
Crea il campo come descritto sopra
Lascia disattiva l’opzione Specifica come collegare i dati
Puoi popolare il campo:
Manualmente dalla scheda contatto
Tramite attività pianificate
Tramite workflow
In questo caso non esiste un collegamento automatico tra contatti ed eventi. Il campo funziona quindi come un contenitore che puoi valorizzare manualmente o tramite automazioni.
Sarai tu a decidere quali eventi associare a ciascun contatto, ad esempio partendo da liste presenze raccolte offline o da altre fonti.
Una volta popolato, puoi usare facilmente questi dati nelle tue attività di marketing, ad esempio per:
Segmentare i contatti in base agli eventi a cui hanno partecipato
Inviare follow-up mirati dopo un evento
Costruire comunicazioni personalizzate in base agli interessi
Questo approccio è utile quando i dati non sono già collegati tra loro, ma vuoi comunque renderli utilizzabili in modo strutturato.
Esempio 2 - Ordini
Quando usarlo:
Quando la tabella dati contiene già un riferimento diretto al contatto, come email o ID contatto.
Scenari tipici:
Ordini, acquisti, transazioni o ticket
Struttura dei dati:
Database contatti
Tabella Ordini con una colonna che identifica il cliente
Come si configura:
Crea il campo come descritto sopra
Attiva l’opzione Specifica come collegare i dati
Seleziona la tabella che vuoi associare, nel nostro caso Ordini
Lascia attiva l’opzione Il contatto è indicato all’interno dell’estensione
Seleziona la colonna che contiene il riferimento al contatto
Se la colonna dell’estensione che si riferisce al contatto contiene i valori della chiave del database (ad esempio l’email), attiva l’opzione Il campo coincide con la chiave del database
Potrai visualizzare questi dati nella scheda contatto e usarli direttamente per:
Creare segmenti basati sul comportamento d’acquisto
Attivare automazioni
Personalizzare le comunicazioni
Esempio 3 - Programma fedeltà
Quando usarlo:
Quando la tabella dati non contiene un riferimento diretto al contatto oppure vuoi gestire relazioni più flessibili.
Scenari tipici:
Programmi fedeltà, iscrizioni a servizi, relazioni complesse
Struttura dei dati:
Database contatti con identificativo cliente
Tabella Programmi fedeltà
Tabella di associazione: collega due entità quando non esiste un riferimento diretto tra loro e, tipicamente, contiene solo gli identificativi delle due parti (es. IDcliente, IDprogramma). Viene usata quando il collegamento tra i dati è gestito in una tabella separata
Come si configura:
Crea il campo come descritto sopra
Attiva l’opzione Specifica come collegare i dati
Seleziona la tabella che vuoi associare, nel nostro caso Programmi fedeltà
Disattiva l’opzione Il contatto è indicato all’interno dell’estensione
Seleziona la tabella di associazione
Indica il campo della tabella che identifica il contatto
Se la colonna della tabella di associazione che si riferisce al contatto contiene i valori della chiave del database (ad esempio l’email), attiva l’opzione Il campo coincide con la chiave del database
Indica il campo della tabella che identifica l’elemento dell’estensione
In questo caso magnews utilizza la tabella di associazione per collegare i dati: individua i programmi associati a ciascun contatto e ne recupera i dettagli.
Potrai visualizzare queste informazioni nella scheda contatto e usarle per:
Segmentare in base a programma o livello
Personalizzare comunicazioni e offerte
Gestire campagne dedicate (premi, upgrade, promozioni)
Questo approccio è ideale quando hai dati più complessi ma vuoi mantenerli flessibili e utilizzabili in segmentazioni e automazioni.