Le App ID identificano univocamente ciascuna applicazione collegata al connettore Firebase Push.
Ogni App ID viene associata a uno o più database MagNews e definisce le impostazioni di default, il payload e i parametri di invio per la comunicazione push.
Una corretta configurazione garantisce l’instradamento delle notifiche verso i dispositivi giusti e la separazione dei contatti riconosciuti e anonimi.
Creare nuove App ID
Vai in Management → User Entity → Firebase – App IDs.
Clicca su
Nuovoper aggiungere una nuova App ID.Inserisci:
Nome App ID (es.
app-android,app-ios);Descrizione facoltativa;
Database associato (vedi paragrafo successivo).
Salva le modifiche.
Nota: l’App ID viene utilizzata sia durante l’invio della notifica, sia nelle chiamate ai servizi REST del connettore (parametro
app_id).
Associare l’App ID al database corretto
Ogni App ID deve essere collegata a un database MagNews per consentire al connettore di determinare dove registrare e recuperare i contatti.
Puoi associare:
un database di contatti riconosciuti, per utenti autenticati;
un database di visitatori anonimi, per utenti che non hanno ancora fornito dati di profilazione.
Le due basi dati possono coincidere (stesso codice_utente come chiave primaria) o rimanere distinte per evitare la commistione tra profili identificati e anonimi.
Suggerimento: se gestisci più app (es. Android e iOS), crea App ID separate collegate ai rispettivi database per mantenere la tracciabilità dei dispositivi.
Gestire il payload di default
Ogni App ID può includere un payload di default: un blocco di dati JSON che viene aggiunto automaticamente al payload impostato nell’editor di comunicazione.
Questo è utile per definire valori comuni a tutte le notifiche (es. tag di tracking o parametri gestiti dal codice app).
Esempio
{
"pushdata.channel": "promo",
"pushdata.source": "magnews"
}
Puoi inserire campi dinamici dal database contatti usando la sintassi:[contact:FIELD_ID]
Ad esempio:"pushdata.username": "[contact:NOME]"
Durante l’invio, il placeholder viene sostituito con il valore reale del campo del contatto.
Proprietà aggiuntive e opzioni avanzate
Ogni record “Firebase App” include anche campi dedicati a personalizzazioni avanzate del comportamento Firebase.
Notification Type
Definisce come vengono strutturate le informazioni nel JSON inviato a Firebase.
Può influire su come la notifica viene mostrata (es. notification+data o data-only) e sul modo in cui l’app gestisce il messaggio.
Extra Options
Ogni App ID dispone di quattro campi di configurazione extra, corrispondenti alle opzioni native supportate da Firebase Cloud Messaging (es. android, apns, webpush, fcm_options).
Puoi inserirvi il JSON completo della sezione di configurazione specifica per piattaforma:
Esempio
{
"android": {
"priority": "high",
"ttl": "3600s"
}
}
Queste opzioni vengono incorporate automaticamente nel payload inviato a Firebase.
Nota: per sfruttare pienamente le extra options, assicurati che la struttura JSON rispetti le specifiche FCM. Un errore di sintassi può causare il rifiuto della notifica da parte di Firebase.
Best practice di configurazione multi-app
Un’App ID per ogni piattaforma o brand: evita riutilizzi ambigui che possono generare duplicazioni di token.
Database dedicati per utenti anonimi e riconosciuti: migliora il controllo sui consensi e l’analisi comportamentale.
Definisci un payload di default coerente: utile per mantenere traccia dell’origine e della tipologia di invio.
Verifica regolarmente le extra options: in caso di aggiornamenti FCM, adegua i parametri per garantire compatibilità.