Le variabili di sessione dei workflow permettono di salvare informazioni che rimangono disponibili per tutta la durata di una sessione del workflow.
Puoi utilizzarle per personalizzare i messaggi, eseguire verifiche nei nodi del workflow o memorizzare valori calcolati durante il percorso. In genere le variabili possono essere utilizzate nei nodi di verifica oppure nel contenuto di un messaggio.
Perché usare le variabili
Una variabile di sessione è un contenitore temporaneo di informazioni che esiste solo durante l'esecuzione di una specifica sessione del workflow. Sono utili quando un'informazione deve essere riutilizzata più volte durante la sessione. Ad esempio puoi:
- memorizzare il valore iniziale di un campo del contatto;
- calcolare una data o un importo una sola volta e riutilizzarlo nei nodi successivi;
- personalizzare il contenuto delle comunicazioni;
- evitare di ripetere la stessa espressione in più punti del workflow.
Definisci la variabile
Apri la scheda del workflow e fai clic su Modifica nella card di Impostazioni.
Alla sezione Variabili puoi consultare le variabili disponibili ed inserirne di nuove.
Quando crei una variabile, scegli il tipo di dato che dovrà contenere:
- Numero intero: esempio, i punti del programma fedeltà all'inizio del flusso
- Stringa: per i valori di testo;
- Data e orario: esempio, la data di emissione di un buono o la scadenza di un abbonamento;
- Sì/No: esempio, il contatto è iscritto a un servizio;
- Elenco di valori;
- Numero decimale: esempio, importo dell'ultima donazione effettuata.
Il nome viene mostrato nell'interfaccia di magnews, mentre l'ID identifica la variabile nelle espressioni e nei segnaposto - pertanto non potrà ammettere spazi o caratteri speciali.
Imposta un valore di default
Puoi assegnare a una variabile un valore di default, che sarà utilizzato automaticamente all'avvio di ogni nuova sessione del workflow.
Se la variabile riceve già un valore nel nodo di ingresso del workflow, il valore di default non sarà utilizzato.
Puoi impostare come valore di default:
- una funzione, ad esempio
fn.today(); - un campo del contatto, ad esempio
contact.values.NOMECAMPO; - un valore costante. Ad esempio:
-
1per le variabili di tipo numero -
'promo'per tipo testo o per indicare l'opzione di default delle variabili a elenco di valori -
'1992-04-18'per le date o'1992-04-18 10:30:00'per date e orario.
-
Il valore di default è utile quando desideri inizializzare una variabile senza aggiungere un nodo Aggiorna variabile all'inizio del workflow.
Assegna un valore
Puoi modificare il valore di una variabile durante l'esecuzione del workflow utilizzando il nodo Aggiorna variabile. Il nuovo valore sostituisce quello di default o quello assegnato in precedenza.
Spesso il valore è assegnato all'inizio della sessione, in modo da conservare il valore iniziale di un campo, oppure per calcolare un valore che sarà utilizzato successivamente per tutta la sessione del workflow.
Esempio...
Dichiariamo una variabile che contiene la data di fine promozione impostandola a 30 giorni dopo il compleanno del contatto. Potrai poi utilizzare questa variabile con la data calcolata sia in un nodo di verifica condizione sia nel contenuto di un messaggio.
Inserisci l'espressione per calcolare il valore della variabile:
- per utilizzare il valore di un campo del contatto: contact.values.NAME;
- per utilizzare il valore di una variabile del workflow: workflow.values.NOMEVAR;
- per assegnare un valore a un numero utilizza il punto come separatore decimale (non la virgola);
- per assegnare un valore a un tipo Vero/Falso sono accettati solo: true/false, yes/no;
- per i tipi a scelta singola o multipla, se indichi un valore non esistente, la variabile non sarà valorizzata;
- per assegnare un valore testuale a una variabile, devi racchiuderlo tra apici: 'color'.
Esempio di espressione: per aggiungere 1 al valore di una variabile numerica, usa workflow.values.NOMEVAR + 1.
Verifica quali funzioni puoi utilizzare per manipolare numeri, date o stringhe di testo. Nell'esempio fn.today() esprime la data odierna.
Utilizza la variabile
Una volta valorizzata, la variabile può essere utilizzata in diversi punti del workflow.
Sfrutta il contenuto della variabile nei messaggi del workflow inserendo nel testo il segnaposto con la sintassi [workflow:IDvariabile] oppure usa l'icona per inserire un segnaposto e seleziona nella prima tendina il tipo "Variabili del workflow".
Puoi usare la variabile anche in altri nodi del workflow, es. nei nodi di verifica condizione, scrivendo un’espressione con la sintassi workflow.values.IDvariabile.
Questo ti permette di prendere decisioni dinamiche all’interno del workflow, non solo di personalizzare i contenuti. Per esempio, puoi salvare in una variabile il totale carrello e poi:
- Inviare comunicazioni diverse in base al valore
- Attivare un reminder solo sopra una certa soglia
- Gestire percorsi diversi per interessi o comportamenti specifici
In questo modo il workflow diventa più flessibile e reagisce in tempo reale ai dati che raccogli lungo il percorso.
Controlla il valore della variabile
Per effettuare una prova avvia una sessione di test del workflow.
Apri il dettaglio della sessione in corso e accedi alla sezione delle Variabili.
Troverai le variabili valorizzate con il valore corrente.