L’anteprima ti dà subito un’idea chiara di come appare la tua comunicazione ai destinatari.
Dopo aver inserito i contenuti, puoi aprirla in qualsiasi momento per controllare layout, testi, immagini e varianti, sia dall’interfaccia del designer sia dalla home della comunicazione: è uno spazio in cui osservi la tua comunicazione da fuori e fai emergere con calma eventuali dettagli da sistemare prima dell’invio.
Se la comunicazione coinvolge più canali, puoi scegliere quale visualizzare in anteprima: ogni canale ha la sua resa e le sue logiche, e questa panoramica ti aiuta a capire se tutto resta coerente e piacevole ovunque. In questa pagina però ci concentriamo sull’anteprima delle email, quella che offre più strumenti e scenari da testare.
Device, dark mode e immagini accessibili
In questa interfaccia puoi fare diverse cose, tra cui:
passare con un clic dalla vista desktop a quella mobile per vedere subito come cambia la resa dell’email sui dispositivi più usati: questo controllo ti dà una fotografia reale di come scorre il contenuto, di quanto spazio occupano immagini e paragrafi e di come si comporta la struttura quando lo schermo si restringe.
simulare la visualizzazione con le immagini bloccate: utile sia quando il client del destinatario non mostra le immagini sia per verificare l’accessibilità dell’email. In questo modo vedi se i testi alternativi spiegano davvero ciò che serve o se vanno migliorati. Per approfondire, visita la pagina dedicata.
attivare il dark mode e osservare come cambiano colori, contrasti e leggibilità con un tema scuro: utile soprattutto per capire cosa vedrebbero i tuoi contatti se i loro dispositivi usano automaticamente la modalità notte. Per saperne di più, visita la pagina dedicata.
passare dalla versione HTML a quella solo testo, che ti mostra l’aspetto dell’email quando il client del destinatario non supporta l’HTML o quando l’email viene letta in contesti molto semplificati.
Personalizzazione e simulazione dei contatti
Con l’anteprima di magnews puoi verificare in modo concreto come una comunicazione viene visualizzata dai diversi destinatari, prima dell’invio e senza rischi. Puoi controllare dati di contatto, lingua, condizioni di visibilità e contenuti dinamici, evitando errori di personalizzazione o messaggi incoerenti.
L’obiettivo è semplice: sapere prima cosa succede dopo l’invio, lavorare con più tranquillità e non scoprire problemi quando la comunicazione è già partita.
Modalità di anteprima disponibili
Quando apri l’anteprima, trovi sulla destra un pannello sempre disponibile che ti permette di decidere subito come visualizzare la comunicazione. La prima volta, non sarà selezionato nessun contatto in particolare.
Con il selettore, puoi scegliere un contatto specifico in diversi modi per verificare come vengono valorizzati dati e contenuti dinamici. Se vuoi spingerti oltre, puoi attivare la simulazione avanzata e inserire valori di esempio per testare casi particolari. Puoi anche combinare le due cose.
Selezione di un contatto
Per verificare in modo puntuale come una comunicazione viene visualizzata dai tuoi contatti, puoi selezionarne uno utilizzando il selettore in diversi modi:
Cercalo nel database cliccando sul selettore e poi sul link Scegli contatto dal database
Clicca sul selettore e sceglilo dalla lista dei contatti recenti e preferiti
Digita alcuni caratteri per filtrare i contatti recenti e preferiti e selezionalo
Se conosci la chiave (per esempio email o codice utente), digitala e premi Invio o l’icona con la lente per eseguire una ricerca
Nel menu a tendina puoi anche selezionare il contatto anonimo: questa opzione simula un destinatario per cui non sono disponibili informazioni, quindi non collegato ad alcun contatto di nessun database. Lo trovi sempre in fondo alla lista.
È utile, per esempio, se la comunicazione include una sezione con il link di disiscrizione con condizioni di visibilità che non la mostrano ai contatti anonimi e vuoi verificare che effettivamente possano disiscriversi solo i contatti attualmente iscritti.
Una volta selezionato un contatto, l’anteprima si aggiorna immediatamente usando i suoi dati reali. In questo modo puoi verificare esattamente quale versione della comunicazione verrà visualizzata da quella persona, riducendo il rischio di errori su contenuti personalizzati, lingua o condizioni di visibilità.
Al primo accesso all’anteprima, la lista dei contatti recenti e preferiti sarà vuota. Man mano che selezioni dei contatti per i test, magnews li memorizzerà automaticamente per rendere le selezioni successive più rapide fino ad un massimo di 15 contatti per utente. Quando il limite viene raggiunto, i contatti utilizzati meno di recente vengono sostituiti, perciò se vuoi evitare che un contatto venga sovrascritto, puoi contrassegnarlo come preferito cliccando sull’icona del segnalibro.
Esempio
Immagina di aver progettato un’email con contenuti e subject che cambiano in base alle caratteristiche del destinatario. Per esempio, potresti aver inserito immagini e testi con condizioni di visibilità legate agli interessi dei tuoi contatti. Nell’anteprima puoi testare tutte le varianti e vedere come evolve la comunicazione in base al contatto selezionato.
Se invii l’email a un contatto che non ha indicato interessi specifici, vedrai probabilmente una versione più generica, con poca personalizzazione. Al contrario, un contatto interessato alla tecnologia vedrà una comunicazione come questa, con immagini e contenuti coerenti con il suo interesse:
Gestione della lingua
La gestione della lingua nell’anteprima entra in gioco solo se la comunicazione è multilingua.
In questo scenario:
Di default, viene usata la lingua principale della comunicazione
Puoi selezionare manualmente una lingua diversa per verificare le varianti
Se selezioni un contatto con una lingua impostata e hai preparato l’email anche per quella lingua, l’anteprima mostra in automatico la versione corretta
Quando la lingua deriva dal contatto selezionato, il selettore viene disabilitato per evitare combinazioni incoerenti. Se invece il contatto non ha una lingua associata, il selettore rimane disponibile.
Simulazione avanzata
Oltre ai contatti reali, puoi testare casi d’uso più complessi tramite la funzione Simulazione avanzata, disponibile nel pannello di anteprima. Puoi attivarla o disattivarla in qualsiasi momento.
Quando è attiva, compare un’area di testo in cui puoi inserire valori e variabili per simulare condizioni specifiche, senza modificare dati reali o creare contatti di test.
Puoi usare la simulazione senza selezionare alcun contatto o in combinazione con un contatto selezionato. In entrambi i casi puoi aggiornare liberamente i valori inseriti e affinare il test in base allo scenario che vuoi verificare.
Esempio di scenario avanzato
In una comunicazione e-commerce puoi simulare, ad esempio, questo insieme di variabili:
contact.values.name = Francescacontact.values.iscustomer = trueworkflow.values.totalcart = 135
In questo caso l’anteprima potrebbe mostrarti una versione dell’email con un messaggio dedicato ai clienti già attivi, come “Bentornata, Francesca! Hai ancora degli articoli nel carrello”, insieme a un codice sconto per favorire il riacquisto.
Se invece imposti contact.values.iscustomer = false, la stessa email potrebbe trasformarsi in una versione pensata per i nuovi contatti, con un testo più introduttivo sui vantaggi del primo ordine e senza la sezione dedicata al recupero del carrello.
Invio dell'anteprima
Se vuoi testare la grafica in modo rapido direttamente nel tuo client di posta, puoi inviare l’anteprima personalizzata a un recapito tramite il pulsante Invia anteprima.
Ad esempio, potresti mandare a te stesso l'anteprima personalizzata con i dati di un contatto.
Di default verrà aggiunto un prefisso al subject che indica che la mail in arrivo nella casella di posta è un'anteprima, ma puoi decidere di non metterlo deselezionando la checkbox.
Che differenza c'è tra invio anteprima e invio di prova?
- Nell’invio anteprima verifichi soprattutto l’aspetto grafico della comunicazione, con un controllo rapido di layout e contenuti. Alcune funzionalità non vengono quindi eseguite: per esempio, i link parametrizzati e le compilazioni delle landing page non funzionano nella mail ricevuta.
- Con l’invio di prova, invece, puoi testare il comportamento reale della comunicazione e verificare che link, tracciamenti e compilazioni funzionino correttamente.