All’interno di una landing page puoi usare bottoni o CTA (Call To Action) pensati solo per la navigazione, ad esempio per portare l’utente verso un link o un’altra pagina. In questi casi non esiste alcun form, perciò non è prevista nessuna azione post-compilazione.
Quando invece utilizzi il pulsante di invio di un form, entra in gioco il tab Azioni.
Dopo la compilazione della landing page o del survey, puoi infatti decidere quali azioni attivare tramite il pulsante Aggiungi azione: in questo scenario esiste un passaggio successivo da gestire ed è qui che le azioni diventano disponibili, permettendoti di indirizzare il contatto verso un'altra pagina, convertire obiettivi, avviare workflow o tanto altro.
In questa pagina trovi l’elenco completo di tutte le azioni disponibili, con esempi per capire quando usarle e come combinarle.
Azioni sulla landing page
Completa risposta
È l’azione che indica che il contatto ha concluso il questionario.
Viene inserita automaticamente tra le azioni post-compilazione ed è già attiva di default.
Naviga
Permette di indirizzare il contatto verso un’altra pagina dopo la compilazione.
Puoi scegliere di andare alla pagina precedente, a quella successiva, a quella finale, a una pagina specifica oppure ricaricare la pagina attuale. È possibile anche aprire la destinazione in una nuova scheda del browser o forzare il logout del partecipante. Di default, l’azione imposta la navigazione verso la pagina finale.
Verifica un valore inserito
Consente di controllare il contenuto di una risposta prima di proseguire. Ad esempio, puoi richiedere che il contatto indichi “Accetto” alla domanda sull'informativa privacy per considerare valido il questionario.
In questa azione si utilizza il segnaposto, disponibile nel tab Codice di ogni domanda.
Puoi anche definire il formato da considerare valido, scegliendo se accettare o respingere specifici valori oppure verificare che la risposta sia un indirizzo email, un numero di telefono o un numero.
Converti un obiettivo
Permette di associare la compilazione del survey a un obiettivo di conversione.
Se hai già definito degli obiettivi, puoi scegliere quale incrementare quando il questionario viene completato, rendendo il risultato visibile nella dashboard della piattaforma. In aggiunta, puoi valorizzare uno o più parametri della conversione per arricchire il tracciamento.
Azioni sul contatto
Aggiungi/rimuovi da audience
Permette di gestire l’appartenenza del contatto a un’audience statica dopo la compilazione.
- Se scegli l'opzione Rimuovi, il contatto viene eliminato dall’audience statica selezionata, se ne fa parte.
- Se scegli l'opzione Aggiungi, il contatto viene inserito nell’audience statica indicata, a condizione che contatto e audience appartengano allo stesso database oppure che l’audience statica faccia parte del database globale.
Salva i campi collegati sul contatto
Permette di aggiornare i campi del contatto che ha compilato in base alle risposte fornite nel questionario.
Puoi decidere come gestire i campi associati a domande nascoste dalle condizioni di visibilità, scegliendo se aggiornare anche i campi collegati alle domande non visibili oppure aggiornare solo quelli legati alle domande effettivamente mostrate.
Se l’aggiornamento del contatto introduce nuovi recapiti, puoi anche stabilire se abilitarli sempre per la ricezione. Se scegli No, i nuovi recapiti vengono abilitati solo quando previsto esplicitamente dai campi del form della pagina.
Valorizza un campo
Consente di assegnare un valore a un campo contatto di uno dei database disponibili.
Puoi scegliere il campo da aggiornare e indicare il valore da impostare.
Nel caso di campi di tipo testo o numero, puoi utilizzare anche il placeholder di una domanda della landing page.
Assegna risultato espressione a un campo
Permette di valorizzare un campo scegliendo il risultato di un’espressione.
Una volta selezionato il campo tra quelli disponibili nei tuoi database, puoi definire l’espressione da applicare.
All’interno dell’espressione puoi usare il placeholder di una domanda della landing page oppure applicare filtri sui campi contatto. In alternativa, puoi selezionare un’espressione già presente nella tua libreria.
Incrementa un campo numero
Consente di aumentare o diminuire il valore di un campo numerico.
Una volta selezionato il campo contatto tra quelli disponibili, definisci di quanto modificarne il valore: l’incremento può essere solo un numero intero positivo, anche se il campo scelto è di tipo decimale.
Inserendo un valore negativo, il risultato sarà un decremento del valore del campo selezionato.
Iscrivi contatto
Permette di inserire il contatto in un database dopo la compilazione.
Per prima cosa scegli il database di destinazione: se selezioni Database di provenienza, il sistema prova a individuare automaticamente il database corretto. Ad esempio, se il contatto arriva da una comunicazione inoltrata, viene utilizzato il database del contatto che ha inoltrato l’email. Se non è possibile risalire al database, l’operazione di iscrizione non viene eseguita.
Puoi indicare la provenienza del contatto scegliendo una delle opzioni predefinite oppure una delle provenienze personalizzate disponibili nel tuo account.
Definisci poi il comportamento da adottare se il contatto è già presente nel database:
Aggiorna i dati ma non aggiornare lo stato: il contatto mantiene lo stato attuale, mentre i dati vengono aggiornati
Restituisci errore senza aggiornare: nessuna modifica viene applicata e il contatto visualizza un errore
Aggiorna i dati e lo stato: vengono aggiornati sia i dati sia lo stato, che assume il valore indicato nel campo successivo
Infine, scegli con quale stato inserire il contatto nel database:
Non confermato: il contatto viene inserito in stato non confermato e dovrà completare la conferma dell’iscrizione
Iscritto: il contatto viene aggiunto direttamente in stato iscritto
Disiscrivi contatto
Consente di gestire la disiscrizione di un contatto dal database.
Puoi selezionare la causa di disiscrizione del contatto scegliendo una delle opzioni predefinite oppure una delle provenienze personalizzate disponibili nel tuo account.
Puoi anche attivare l’opzione Genera disiscrizione senza modificare lo stato. In questo caso viene registrato un evento di disiscrizione, ma lo stato del contatto non cambia, cioè un contatto iscritto rimane iscritto.
Questa opzione risulta utile quando i contatti sono iscritti a più comunicazioni o brand e utilizzi un centro preferenze. Se un contatto sceglie di non ricevere una comunicazione specifica, puoi escluderlo solo da quella, senza disiscriverlo completamente dal database. Nei report vedrai comunque la richiesta di disiscrizione, così da gestire al meglio le sue preferenze.
Conferma iscrizione del contatto
Permette di confermare l'iscrizione di un contatto portandolo dallo stato "Non confermato" allo stato "Iscritto".
Puoi anche attivare un’opzione per evitare la segnalazione di un errore nel caso in cui il contatto risulti già iscritto.
Altre azioni
Avvia workflow
Consente di inserire automaticamente il contatto in un workflow subito dopo la compilazione. Ad esempio, con un form di iscrizione puoi far partire direttamente il flusso di benvenuto.
Per usare questa azione, seleziona un workflow che contiene un nodo di tipo Azione pulsante (i workflow disponibili compaiono con il nome assegnato nella configurazione del nodo).
I workflow selezionabili appartengono allo stesso journey della landing page o possono provenire da altri journey se il nodo è stato impostato come disponibile per tutti i journey.
Invia email
Consente di inviare un'email transazionale subito dopo la compilazione.
Puoi creare un nuovo messaggio oppure utilizzare un messaggio esistente e scegliere se inviarlo al contatto che ha compilato oppure ad un destinatario esterno.
Ad esempio, puoi usare questa azione per inviare un’email di ringraziamento con un codice sconto ad un contatto che ha compilato e ha premuto il pulsante Invia.
Invia SMS
Permette di inviare un SMS transazionale subito dopo la compilazione.
Puoi creare un nuovo messaggio oppure utilizzare un messaggio esistente e scegliere se inviarlo al contatto che ha compilato oppure ad un destinatario esterno.
Ad esempio, puoi usare questa azione per inviare un SMS riepilogativo con i dettagli dell'appuntamento prenotato dal contatto.
Azioni e app
In base alle app e ai connettori attivi nel tuo account, potresti visualizzare anche ulteriori azioni post-compilazione. Queste azioni aggiuntive ti permettono di integrare la landing page con altri strumenti e servizi disponibili nel tuo ambiente.
Azioni avanzate
Esegui chiamata API
Consente di inviare una chiamata API di tipo REST ad un endpoint esterno.
Ad esempio, puoi usarla per inviare i dati raccolti a un CRM, aggiornare un sistema di ticketing o attivare processi personalizzati su piattaforme di terze parti subito dopo la compilazione.
La chiamata API richiede l’indicazione di un URL e, se lo prevede, puoi includere un token OAuth utilizzando un placeholder.
La richiesta supporta diversi metodi HTTP, tra cui POST, GET, PUT, DELETE, HEAD e PATCH, così da adattarsi ai principali endpoint REST.
È possibile aggiungere header personalizzati, utili per fornire informazioni aggiuntive all’endpoint. Gli header possono includere variabili o placeholder, ad esempio per il token di autenticazione o per passare valori provenienti dai campi della landing page.
Il body della richiesta, quando previsto, è sempre in formato JSON e può contenere valori dinamici tramite variabili e placeholder delle domande della landing page.
Se l’endpoint richiede autenticazione OAuth, puoi associare un certificato digitale di tipo Server OAuth tra quelli che hai a disposizione. Il token può essere inserito manualmente dove richiesto oppure, se non specificato, viene aggiunto automaticamente nell’header. Se l’endpoint non richiede autenticazione, questa configurazione può essere lasciata vuota.
L’azione consente anche di contattare endpoint con certificati SSL scaduti o non verificabili tramite un’opzione dedicata, utile in contesti controllati o di test.
In caso di errore 401 Unauthorized, la chiamata può essere ripetuta automaticamente con un nuovo token OAuth. Questo secondo tentativo è l’unico retry previsto: se fallisce, la richiesta viene considerata definitivamente non riuscita.