Quali font usare nelle newsletter?
Scegliere il font giusto per email marketing significa migliorare leggibilità, coerenza del brand e performance.
In questa guida scopri quali font sono sicuri per le email, quando usare serif o sans serif e quali dimensioni impostare per garantire compatibilità e chiarezza.
Quali font utilizzare nelle newsletter con Inspire
1. Web font (Google o proprietari)
Sono font caricati da librerie esterne (come Google Fonts) oppure font personalizzati del brand. Ti permettono di rispettare perfettamente le linee guida tipografiche, ma non tutti i client email li visualizzano allo stesso modo. In alcuni casi vengono sostituiti automaticamente.
Quando usarli
- Se la coerenza visiva del brand è prioritaria
- Se la newsletter è molto orientata all’identità grafica
Attenzione
Prevedi sempre un’alternativa compatibile: non tutti gli utenti vedranno il font originale.
2. Font standard sicuri per email (email-safe)
Sono font già presenti sui dispositivi.
Garantiscono maggiore stabilità e uniformità di visualizzazione.
Sono la scelta più sicura per:
- comunicazioni frequenti
- audience ampia ed eterogenea
- template strutturati
Negli stili del template puoi scegliere che tipo di font utilizzare e gli eventuali fallback che verranno visualizzati nel caso in cui il font principale non sia supportato.
Serif o Sans Serif?
Una distinzione semplice, ma importante.
Sans Serif
Caratteri senza grazie (terminazioni decorative).
Esempi: Arial, Verdana, Helvetica, Tahoma
Percezione: moderni, puliti, diretti
Ideali per
- Newsletter marketing
- Comunicazioni promozionali
- Template orientati alla conversione
In generale, rappresentano la scelta più sicura per l’email marketing.
Serif
Caratteri con piccole grazie decorative.
Esempi: Georgia, Times New Roman
Percezione
- Editoriale
- Autorevole
- Più istituzionale
Ideali per:
- Newsletter informative
- Storytelling
- Contenuti di approfondimento
I principali font standard: quando usarli
Arial: Neutro e versatile.
Funziona bene in quasi tutti i contesti marketing.
Verdana: Più largo e arioso.
Ottimo per la leggibilità su mobile e per testi piccoli.
Helvetica: Pulito ed essenziale.
Molto usato dai brand premium e corporate.
Georgia: Elegante e leggibile anche su schermo.
Perfetto per contenuti editoriali o narrativi.
Times New Roman: Classico e istituzionale.
Adatto a comunicazioni formali.
Tahoma: Compatto e ordinato.
Utile quando serve ottimizzare lo spazio.
Courier New: Font monospaziato (ogni lettera occupa lo stesso spazio), è un font compatibile e utilizzabile in sicurezza.
Indicato per:
- contenuti tecnici
- codici
- dati strutturati
Dimensione ideale del testo
La leggibilità viene prima di tutto.
Linee guida consigliate:
- Testo principale: 14–16 px
- Titoli: 22–28 px
- Mobile: evitare dimensioni inferiori a 14 px
Un testo troppo piccolo aumenta l’abbandono.
Un testo troppo grande rompe l’equilibrio visivo.
*Nel template Inspire impostando la dimensione del testo del corpo, in automatico vengono calcolate tutte le altre dimensioni.
Spessore del font
Per garantire coerenza tra i diversi client usa regular per il corpo testo e usa bold per evidenziare concetti chiave.
Evita pesi intermedi (300, 500, 600…) perché non sempre vengono resi in modo uniforme.
Il corsivo può essere utilizzato, ma solo per brevi enfasi e mai per paragrafi interi.
Regola pratica: evidenzia parole importanti, non blocchi di testo.
Interlinea: lo spazio che migliora la lettura
L’interlinea influisce direttamente sulla facilità di lettura, ecco alcune indicazioni utili:
- Testo principale: 1.4 – 1.6
- Titoli: leggermente più compatta
Troppo spazio rende il testo dispersivo, troppo poco crea densità e affatica la lettura.
Negli stili del template puoi indicare l'interlinea desiderata, che verrà calcolata in base alla grandezza del testo impostato in precedenza
Perché a volte il font della newsletter cambia nelle email?
Può succedere che il font scelto venga sostituito automaticamente dal client di posta.
Accade quando:
- il font non è supportato
- il dispositivo non lo riconosce
Per questo è importante scegliere font affidabili, testare sempre l’anteprima privilegiare leggibilità e stabilità rispetto all’effetto grafico.
Conclusioni
Quando lavori su Inspire:
- Vuoi massima stabilità? → scegli font standard
- Vuoi forte identità di brand? → puoi usare web font, con attenzione
- Cura dimensioni, peso e interlinea
- Privilegia sempre per la leggibilità rispetto che per l’estetica.