Live session del 12 febbraio 2026
Zero-party data: quando i dati te li danno (davvero) i clienti
I cookie spariscono, i dati di terze parti pure. Ma c’è una strada più solida: i dati che le persone scelgono di condividere.
In questa live session entriamo nel mondo degli zero-party data: come raccoglierli, perché stanno diventando centrali per tutti i settori e come usarli in magnews per attivare comunicazioni più pertinenti e sostenibili nel tempo.
Punti chiave (con timestamp)
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(00:30) Cos’è lo Zero-Party Data
Lo zero-party data è il dato che il cliente decide di fornire spontaneamente, utile per creare comunicazioni più rilevanti e relazioni dirette. -
(09:12) Distribuzione dei questionari
Viene mostrato come distribuire un questionario per raccogliere dati: tramite permalink, QR code, email o SMS, con possibilità di impostare limiti di accesso, scadenze e regole privacy. -
(12:48) Creazione del questionario
Uso di template (es. NPS), possibilità di aggiungere domande personalizzate, logiche condizionali e diversi tipi di input per adattare il percorso alle risposte dell’utente. -
(19:24) Attivazione dei dati raccolti
Il vero valore arriva quando le risposte vengono salvate nel profilo contatto: così i dati raccolti servono per segmentare, personalizzare contenuti, automatizzare campagne e leggere KPI come l’NPS nei report. -
(26:25) Raccolta e analisi efficiente dei dati
Inserire domande (es. NPS) direttamente nelle email facilita la raccolta immediata delle risposte, mentre la reportistica integrata (heatmap, classifiche, KPI) permette di analizzare e attivare i dati raccolti per migliorare personalizzazione e customer experience.