La strategia di win-back serve a recuperare i clienti che hanno già superato la data di abbandono prevista e non hanno mostrato nuovi segnali di acquisto. Per questi contatti, inclusi nel segmento Persi, puoi attivare comunicazioni mirate e incentivi rilevanti, limitando al tempo stesso il numero di tentativi.
L’obiettivo non è ricontattare tutti indistintamente, ma concentrare gli investimenti sui contatti che hanno ancora una concreta possibilità di riattivarsi. Analizzare chi non torna attivo ti aiuta inoltre a migliorare offerte, messaggi e percorsi di prevenzione del churn.
Campagna di recupero con offerta forte
Invia una comunicazione di recupero ai contatti che non acquistano dopo la data di abbandono prevista. Proponi un incentivo significativo e personalizzato, ad esempio uno sconto, un vantaggio esclusivo o un’offerta a tempo.
Adatta la proposta allo storico degli acquisti e al valore del cliente. Puoi anche differenziare canale e frequenza delle comunicazioni in base all’engagement: un contatto che continua ad aprire le email può essere raggiunto in modo diverso da uno che non interagisce da tempo.
Come applicarla in magnews
Crea un workflow ricorrente con un’audience dei contatti che hanno superato la data di abbandono prevista. Invia un’offerta attraverso un canale con cui il contatto interagisce ancora e verifica quale proposta ottiene più riattivazioni.
Se utilizzi l’A/B test, confronta messaggi, incentivi o canali diversi. Limita comunque il numero di offerte inviate a ogni contatto, per evitare che l’incentivo economico diventi l’unica leva di conversione.
Limita i tentativi di recupero
Non tutti i contatti persi sono recuperabili. Definisci quindi un numero massimo di tentativi e una frequenza sostenibile, per evitare comunicazioni ripetute a chi non mostra alcun segnale di interesse.
Dopo i tentativi previsti, escludi i contatti non riattivati dalle campagne di win-back per un periodo definito o in modo definitivo. In questo modo riduci la pressione commerciale e preservi la qualità del canale.
Come applicarla in magnews
Usa un campo contatto per registrare il numero di tentativi di recupero effettuati. Nel workflow, escludi i contatti che hanno raggiunto il limite stabilito e inseriscili in un’audience di esclusione dalle successive campagne win-back.
Considera anche i dati di engagement: puoi riservare ulteriori tentativi ai contatti che continuano ad aprire o cliccare, anche se non hanno ancora acquistato.
Analizza i contatti non recuperati
Analizza i contatti che non si sono riattivati per individuare comportamenti e caratteristiche ricorrenti. Puoi confrontare dati come storico degli acquisti, valore del cliente, prodotti acquistati, engagement e risposta alle offerte.
Questa analisi ti aiuta a riconoscere gruppi di contatti con esigenze o motivi di abbandono simili. Puoi usare i risultati per creare nuovi segmenti, rivedere messaggi e incentivi oppure individuare i contatti da non sollecitare ulteriormente.
Come applicarla in magnews
Esporta i dati di engagement e confronta gli esiti delle automazioni di win-back. Registra nel workflow non solo le riattivazioni, ma anche gli esiti utili all’analisi, come nessuna apertura, nessun clic o nessun acquisto dopo l’offerta.
Usa queste informazioni per aggiornare le audience, migliorare le campagne di recupero e intervenire prima sui contatti che mostrano gli stessi segnali di abbandono.