Cos'è Google Postmaster Tools
Google Postmaster Tools è lo strumento gratuito di Google che ti permette di monitorare alcuni indicatori relativi alle email inviate verso gli account Gmail. Puoi utilizzarlo per controllare il tasso di segnalazioni spam, l'autenticazione delle email, eventuali errori di consegna e la conformità ai requisiti richiesti da Google ai mittenti.
Google sta progressivamente sostituendo la precedente versione di Postmaster Tools con Postmaster Tools v2, che diventerà l'unica versione disponibile.
Cosa puoi monitorare
Google Postmaster Tools raccoglie informazioni sul traffico email inviato verso gli account Gmail e permette di individuare eventuali segnali che possono influire sulla deliverability.
Tra i principali dati disponibili trovi:
- Spam rate, cioè la percentuale di messaggi contrassegnati come spam dagli utenti Gmail.
- Autenticazione, per verificare l'esito dei controlli SPF, DKIM e DMARC.
- Errori di recapito, per analizzare eventuali messaggi rifiutati o temporaneamente respinti da Gmail.
- Feedback Loop, per individuare campagne associate a un numero significativo di segnalazioni spam.
- Compliance, per verificare il rispetto dei requisiti previsti da Google per i mittenti.
Cosa cambia con Postmaster Tools v2
Google sta ritirando la precedente versione di Postmaster Tools, conosciuta anche come v1, a favore della nuova versione v2.
Con questo passaggio, le dashboard Domain Reputation e IP Reputation della precedente versione non saranno più disponibili. Non sarà quindi più possibile consultare direttamente in Postmaster Tools il precedente indicatore di reputazione del dominio o degli indirizzi IP.
Questo non significa che Google non consideri più la reputazione del mittente nel processo di classificazione delle email. La reputazione continua a essere uno dei diversi segnali utilizzati da Gmail, ma non viene più rappresentata attraverso le precedenti dashboard.
Per valutare lo stato delle tue spedizioni verso Gmail è quindi utile osservare insieme gli altri indicatori disponibili, in particolare Spam Rate, Authentication, Delivery Errors e Compliance.
Prima di configurare Postmaster Tools
Per utilizzare Google Postmaster Tools devi:
- Disporre di un account Google.
- Avere accesso alla gestione DNS del dominio che vuoi verificare.
- Autenticare correttamente le email inviate dal dominio.
- Inviare un volume sufficiente di email verso account Gmail perché Google possa mostrare dati significativi.
Google può non mostrare alcune metriche quando il volume di traffico è insufficiente. L'assenza di dati non indica quindi necessariamente un problema di configurazione.
Aggiungi il dominio
Accedi a Google Postmaster Tools con il tuo account Google.
Vai nella gestione dei domini
Aggiungi il dominio che utilizzi per l'invio delle email.
Verifica il dominio
Verifica il dominio attraverso record TXT da pubblicare nel DNS.
Copia il record TXT fornito da Google e aggiungilo alla configurazione DNS del dominio.
La propagazione del record DNS può richiedere del tempo. Una volta verificato il dominio, Google inizierà a mostrare i dati disponibili per il traffico email associato.
Controlla lo Spam Rate
Lo Spam Rate indica la percentuale di email che gli utenti Gmail hanno contrassegnato come spam.
Il valore viene calcolato sui messaggi consegnati agli utenti e successivamente segnalati come spam. Non comprende quindi le email che Gmail ha già classificato automaticamente nella cartella Spam.
Un valore basso non garantisce, da solo, che tutte le email vengano recapitate nella Posta in arrivo.
Google raccomanda ai mittenti di mantenere il tasso di spam inferiore allo 0,1% ed evitare di raggiungere o superare lo 0,3%.
Controlla l'autenticazione
La dashboard Autenticazione/Authentication permette di controllare la percentuale di email che supera correttamente i controlli di autenticazione.
Puoi utilizzarla per individuare eventuali problemi relativi a:
- SPF.
- DKIM.
- DMARC.
Se noti un calo improvviso delle percentuali di autenticazione, verifica le configurazioni del dominio mittente e delle email inviate.
Analizza gli errori di recapito
La dashboard Errori di recapito/Delivery Errors mostra i messaggi che Gmail ha rifiutato definitivamente o temporaneamente.
Può aiutarti a individuare problemi come errori di autenticazione, limitazioni temporanee o altri motivi per cui Gmail non ha accettato una parte del traffico.
Quando compare un'anomalia, controlla il tipo di errore e il periodo in cui si è verificato, quindi confrontalo con i volumi e le spedizioni effettuate nello stesso intervallo.
Controlla il Feedback Loop
Il Feedback Loop di Google aiuta i mittenti che inviano volumi elevati di email a individuare campagne associate a un numero significativo di segnalazioni spam.
Le email inviate da magnews includono un header Feedback-ID che permette a Google di aggregare queste informazioni.
Il dato mostrato è aggregato: Google Postmaster Tools non permette di identificare i singoli contatti che hanno segnalato un messaggio come spam.
Verifica la Compliance
La dashboard Compliance Status/Stato di conformità permette di verificare se il dominio e le email inviate rispettano i principali requisiti richiesti da Google ai mittenti.
È particolarmente importante per i bulk sender, cioè i mittenti che inviano circa 5.000 o più messaggi verso account Gmail personali nell'arco di 24 ore.
La dashboard verifica, tra gli altri aspetti:
- Autenticazione SPF e DKIM.
- Record DNS.
- Formattazione dei messaggi.
- Crittografia.
- Tasso di spam segnalato dagli utenti.
- Autenticazione DMARC, per i bulk sender.
- One-click unsubscribe, per i bulk sender.
- Corretta gestione delle richieste di disiscrizione, per i bulk sender.
Analizza la capacità di recapito
All'interno della dashboard Stato di conformità è disponibile anche Analisi della capacità di recapito (Deliverability analysis), uno strumento diagnostico che aiuta a comprendere lo stato del dominio verso Gmail e fornisce indicazioni sui possibili problemi di deliverability.
Google può mostrare raccomandazioni, ad esempio, quando:
- Il volume di email inviate è troppo basso.
- Alcuni messaggi non vengono consegnati.
- Il tasso di spam supera la soglia raccomandata.
- I destinatari interagiscono poco con le email.
- I destinatari mostrano interesse nel ricevere più messaggi.
- Non vengono rispettati uno o più requisiti previsti dalle linee guida di Google per i mittenti.
Questa analisi diventa particolarmente utile con il passaggio a Postmaster Tools v2, perché permette di ottenere indicazioni operative sullo stato del dominio anche se le precedenti dashboard Domain Reputation e IP Reputation non saranno più disponibili.
Controlla quindi periodicamente sia lo Stato di conformità sia l'Analisi della capacità di recapito per individuare eventuali problemi e capire quali aspetti richiedono un intervento.
Perché non vedo più la reputazione
Se utilizzavi la precedente versione di Google Postmaster Tools, potresti aver consultato le dashboard Domain Reputation e IP Reputation.
Queste dashboard appartengono alla precedente versione del servizio e Google ne ha annunciato il ritiro con il passaggio a Postmaster Tools v2.
La loro assenza nella nuova versione non indica quindi un problema del dominio, dell'account Google o della configurazione di magnews.
Per monitorare la deliverability verso Gmail, considera insieme i dati disponibili in Postmaster Tools v2, in particolare:
- Spam Rate
- Autenticazione
- Errori di recapito
- Feedback Loop
- Stato di conformità
- Analisi della capacità di recapito
Nessuna singola metrica determina da sola il recapito nella Posta in arrivo: Gmail utilizza diversi segnali per valutare i messaggi e i mittenti.
Domande frequenti
La reputazione del dominio non è più disponibile?
Le precedenti dashboard Domain Reputation e IP Reputation vengono ritirate con il passaggio da Google Postmaster Tools v1 alla versione v2. Non potrai quindi utilizzare quelle dashboard per controllare direttamente la reputazione.
Postmaster Tools v1 è ancora disponibile?
Sì ma Google ha annunciato il ritiro di questa interfaccia a favore di Postmaster Tools v2. La dismissione è in corso, ma Google può modificare le tempistiche della transizione. È quindi consigliato utilizzare la nuova versione.
Se Postmaster Tools non mostra dati c'è un problema?
Non necessariamente. Google mostra le metriche solo quando dispone di un volume di traffico sufficiente per il dominio analizzato. Un dominio correttamente configurato può quindi mostrare dati parziali o nessun dato in alcuni periodi.
Come posso capire se ho problemi di deliverability su Gmail?
Non affidarti a un solo indicatore. Controlla insieme Spam Rate, Autenticazione, Errori di recapito, Feedback Loop, Stato di conformità e analisi della capacità di recapito e confronta eventuali anomalie con i volumi e le campagne inviate nello stesso periodo.
Cosa posso fare se ho problemi di deliverability su Gmail?
Se noti problemi di recapito verso Gmail, controlla innanzitutto i principali indicatori disponibili in Google Postmaster Tools:
- Spam Rate, per verificare se sono aumentate le segnalazioni spam degli utenti.
- Authentication, per controllare che SPF, DKIM e DMARC funzionino correttamente.
- Delivery Errors, per individuare eventuali rifiuti o limitazioni applicate da Gmail.
- Stato di conformità, per verificare che il dominio rispetti i requisiti richiesti da Google ai mittenti.
- Analisi della capacità di recapito, per consultare eventuali indicazioni e raccomandazioni fornite da Google.
- Feedback Loop, se disponibile, per individuare campagne associate a un numero significativo di segnalazioni spam.
Controlla inoltre se il problema riguarda tutte le spedizioni o solo alcune campagne e confronta il periodo interessato con volumi inviati, tipologia di destinatari e andamento delle metriche.
Se tutti gli indicatori risultano positivi e non emergono anomalie evidenti, ma continui a riscontrare problemi di recapito verso Gmail, puoi aprire una segnalazione direttamente a Google per richiedere ulteriori verifiche.
Nella segnalazione è utile fornire il maggior numero possibile di informazioni sul problema riscontrato, come il dominio mittente, il periodo interessato, la tipologia di traffico inviato, eventuali messaggi di errore ricevuti e l'intestazione del messaggio inviato.