Live session del 14 luglio 2026
Come gestire al meglio il pixel di tracking in accordo con le normative del Garante
No, non tutto quello che si può tracciare va tracciato: oggi fare marketing significa trovare il giusto equilibrio tra dati utili e rispetto delle preferenze degli utenti.
Scopri come rendere il tracking più controllato, più trasparente e più efficace. Senza inseguire dati che non ti servono.
Il supporto magnews
Accedi alla sezione Compliance per la raccolta completa di risorse inerenti.
Nello specifico:
Articolo generale e introduttivo sulla raccomandazione
Articolo tecnico sul funzionamento del pixel e le funzionalità di magnews a supporto, questo utile da girare al DPO/Consulente, per ricevere indicazioni puntuali sugli impatti del trattamento sui dati dei vs contatti.
Articoli più operativi, che coprono diversi aspetti pratici che possono essere utili per recepire operativamente su magnews le indicazioni di adeguamento che avete stabilito internamente o ricevute dai vs consulenti / DPO:
- Raccolta contatti con marketing e tracking separati
- Raccolta contatti con consenso marketing e tracking implicito
- Gestione della disiscrizione / optout / anonimizzazione
Le fonti ufficiali
Garante Privacy
Linee Guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica, provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 98 del 29 aprile 2026
Comunicato stampa, del 21 aprile 2026
CNIL
Recommandation relative aux pixels de suivi dans les courriers électroniques, delibera n. 2026-042 del 12 marzo 2026, pubblicata il 14 aprile 2026
Pixels de suivi dans les courriers électroniques : vous devez être mieux informés, pubblicata il 14 aprile 2026
Garante Privacy
Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento, provvedimento n. 231 del 10 giugno 2021
I contenuti mostrati nel video
Il Pixel di tracciamento
Si tratta di un'immagini invisibile che permette di sapere se un messaggio è stato aperto e raccogliere varie informazioni sull’utente.
<img border="0" src="https://nl.magnews.it/nl/wb.gif?c=2nfh...." alt="" width="1" height="1">
Il Garante Privacy italiano ha adottato nuove Linee Guida sull’uso dei tracking pixel nelle e-mail, con l’obiettivo di:
- rafforzare trasparenza e controllo da parte degli utenti;
- chiarire gli obblighi per aziende e organizzazioni.
Raccomandazione CNIL + Garante Privacy
La CNIL e il Garante stabiliscono che:
- L’uso dei pixel equivale a accesso o lettura di informazioni sul terminale dell’utente.
- Di conseguenza, si applicano regole simili ai cookie (art. 82 Loi Informatique et Libertés / art. 122 D.Lgs. 196/2003 Codice Privacy / art. 5 par. 3 Direttiva 2002/58/CE ePrivacy).
- È necessario il consenso preventivo dell’utente nella maggior parte dei casi (es. marketing, analisi, personalizzazione).
Il consenso deve essere: libero, specifico, informato ed esplicito (non implicito o nascosto nelle condizioni generali).
A cosa si applica
La raccomandazione chiarisce che richiedono consenso quando l’utilizzo è fatto per:
- misurazione del tasso di apertura
- profilazione e personalizzazione
- analisi comportamentale
Casi pratici con deroghe
- Statistiche aggregate e anonimizzate finalizzate al miglioramento della deliverability
- Sicurezza dei processi di autenticazione
- Comunicazioni obbligatorie o di interesse pubblico
Dove gestire il consenso
Il consenso alla ricezione dei pixel di tracciamento può essere ricompreso nel consenso più generale alla ricezione di comunicazioni promozionali, evitando richieste plurime che si porterebbero in fenomeni di consent fatigue.
Il consenso deve essere: libero, specifico, informato ed esplicito (non implicito o nascosto nelle condizioni generali).
La condizione necessaria è che la richiesta sia formulata in modo neutro, senza forzature, e che l’interessato sia adeguatamente informato anche dell’esistenza del tracciamento e della possibilità di disattivarlo.
Cosa fare entro quando
Il Garante, per i flussi già attivi, richiede la sottoposizione dell’informativa aggiornata al primo invio utile e, consapevole della complessità di eventuali adeguamenti degli strumenti alle Linee Guida, riconosce ai destinatari del Provvedimento (fornitori, utilizzatori, ecc.) un termine di 6 mesi dalla pubblicazione del documento per conformarsi.
Entro il 28/10/2026
Quali sono i punti di impatto
- Gestione del tracciamento
- Raccolta contatti / consensi
- Opt-out e modifica del profilo
- Gestione del pregresso