Le Linee Guida del Garante richiedono di adeguare la gestione del tracking pixel nelle email entro il 29 ottobre 2026. In questa guida trovi le principali decisioni da prendere in magnews e gli scenari alternativi disponibili per gestire nuovi contatti, contatti già presenti e revoca del consenso.
Non esiste un unico percorso valido per tutte le aziende. Le opzioni descritte sono coerenti con la nostra interpretazione delle Linee Guida, ma ogni azienda deve valutare con il proprio referente privacy o Data Protection Officer (DPO) quale soluzione adottare.
Questa guida ti aiuta soprattutto a capire cosa decidere. Per la configurazione operativa delle singole funzionalità trovi i link agli articoli di approfondimento.
Se invece vuoi seguire lo scenario che richiede meno interventi sulle configurazioni e sulle comunicazioni esistenti, consulta anche il Percorso rapido per adeguare magnews al pixel di tracking.
1. Decidi come gestire il tracking
La prima decisione riguarda il comportamento generale di magnews quando un contatto rifiuta il tracking.
Questa configurazione influenza sia i contatti esistenti sia quelli che verranno acquisiti in futuro.
Cosa succede quando il contatto rifiuta
Quando il campo Rifiuta il tracciamento indica che il contatto non vuole essere tracciato, puoi scegliere tra due comportamenti.
Non registrare gli eventi
magnews non registra gli eventi di tracking previsti dalla configurazione.
È l'opzione più restrittiva rispetto al trattamento dei dati del singolo contatto.
Registrare gli eventi senza mostrarli sul contatto
Gli eventi vengono registrati, ma non sono resi disponibili nella scheda del contatto.
Questa opzione presenta un punto di attenzione rispetto alle raccomandazioni del Garante. Il tracking pixel non contiene l'indirizzo email in chiaro, ma mantiene un'associazione interna univoca con il contatto di riferimento.
La scelta del comportamento da adottare deve quindi essere valutata anche dal punto di vista privacy.
Per configurare questa impostazione, consulta Come configurare il Tracciamento dei contatti.
Scegli il default per i nuovi contatti
Devi anche stabilire quale valore assegnare al campo Rifiuta il tracciamento quando un nuovo contatto entra nel database senza che il valore sia stato specificato esplicitamente.
Puoi scegliere:
- Sì: il contatto non viene tracciato, secondo il comportamento configurato in precedenza.
- No: il contatto viene tracciato.
- Non definito: il contatto viene tracciato.
La scelta del default è importante soprattutto quando alcuni canali di acquisizione non valorizzano direttamente il campo.
Se vuoi che in assenza di una scelta esplicita il contatto non venga tracciato, utilizza come default Sì.
Se invece hai stabilito che il consenso raccolto attraverso il processo di acquisizione abiliti anche il tracking, puoi utilizzare No o Non definito, in funzione della configurazione scelta.
Per configurare il valore predefinito, consulta Come configurare il Tracciamento dei contatti.
2. Decidi come gestire i contatti esistenti
Se utilizzi già magnews per inviare comunicazioni, devi decidere come trattare i contatti presenti nel database prima dell'adeguamento.
Le Linee Guida non impongono, in generale, una nuova campagna di acquisizione del consenso per tutti i contatti pregressi.
Per i trattamenti già in corso è previsto un regime transitorio. Il titolare deve informare i contatti con il primo invio utile e introdurre un meccanismo che consenta anche la revoca granulare del tracking.
Questo regime riguarda però trattamenti che dispongono già di una base giuridica valida. Non rappresenta quindi una sanatoria per liste di contatti acquisite senza un valido presupposto.
Come trattare il consenso pregresso
La decisione da prendere è:
Il consenso già raccolto per le comunicazioni copre, secondo la valutazione privacy della tua azienda, anche il tracking delle email?
Da questa decisione derivano due scenari.
Scenario A - Non considerare valido il consenso pregresso per il tracking
Scegli questo scenario se hai stabilito che il consenso raccolto in passato non debba autorizzare automaticamente il tracking.
Per i contatti che hanno:
Rifiuta il tracciamento = Non definito
assegna:
Rifiuta il tracciamento = Sì
In questo modo i contatti non vengono tracciati secondo il comportamento configurato al passo 1.
Per modificare il campo sui contatti esistenti, consulta Come aggiornare un campo contatti del database.
Scenario B - Considerare valido il consenso pregresso per il tracking
Scegli questo scenario se hai stabilito, insieme al tuo referente privacy, che il consenso già raccolto copra anche il tracking.
A questo punto devi verificare il default configurato al passo 1.
Se il default è "Rifiuta il tracciamento = Sì"
Aggiorna i contatti esistenti che hanno:
Rifiuta il tracciamento = Non definito
impostando:
Rifiuta il tracciamento = No
In caso contrario continuerebbero a essere trattati come contatti che hanno rifiutato il tracking.
Se il default è "No" o "Non definito"
Non è necessario modificare i contatti che hanno il campo Rifiuta il tracciamento = Non definito.
Con questa configurazione, infatti, il valore non definito comporta il tracking del contatto.
Per modificare il campo sui contatti esistenti, consulta Come aggiornare un campo contatti del database.
Informa i contatti già presenti
Per i trattamenti già in corso, le Linee Guida prevedono che gli obblighi informativi siano assolti con il primo invio utile.
La comunicazione può informare i contatti, in modo chiaro, che l'azienda ha:
- Adeguato la gestione del tracking alle nuove indicazioni.
- Aggiornato, se necessario, la propria informativa privacy.
- Introdotto una modalità per modificare o revocare la preferenza relativa al tracking.
Può essere utile permettere al destinatario di accedere alla gestione della propria preferenza direttamente da questa comunicazione.
Per alcuni esempi di comunicazione, consulta Informativa per il pixel tracking: esempi che funzionano
3. Decidi come acquisire nuovi contatti
Dopo aver definito il comportamento di magnews, devi stabilire come raccogliere il consenso per i contatti acquisiti dopo l'adeguamento.
Le alternative principali sono due:
- Raccogliere separatamente la scelta relativa al tracking.
- Gestire tracking e comunicazioni commerciali attraverso un unico consenso informato.
La scelta deve essere coerente con l'informativa privacy e con la valutazione effettuata dalla tua azienda.
Scenario A - Consenso separato per il tracking
Scegli questo scenario se vuoi rendere immediatamente visibili al contatto le due diverse scelte.
Il form presenta quindi controlli distinti per:
- Consenso alle comunicazioni commerciali.
- Consenso al tracking individuale delle email.
Il valore del campo Rifiuta il tracciamento deve essere valorizzato in funzione della scelta effettuata dal contatto.
Per configurare questo tipo di acquisizione, consulta Come configurare un form di iscrizione con Privacy Policy e gestione separata dei consensi per finalità di marketing e profilazione.
Scenario B - Un unico consenso
Scegli questo scenario se hai stabilito che il consenso alle comunicazioni possa comprendere anche il tracking, purché questa finalità sia descritta chiaramente all'utente.
Non è necessario aggiungere un secondo controllo al form, ma devi verificare che:
- L'informativa privacy descriva anche il tracking effettuato nelle email.
- Il testo associato al consenso renda comprensibile che la scelta riguarda anche la rilevazione delle interazioni previste.
Per questa configurazione, consulta Come configurare un form con rilascio di Privacy Policy e gestione dedicata del consenso per finalità di marketing.
Se il default del tracking è "No" o "Non definito"
L'intervento sui form riguarda principalmente l'informativa e il testo attraverso cui viene raccolto il consenso.
Non è necessario valorizzare esplicitamente il campo Rifiuta il tracciamento dopo ogni compilazione, perché il comportamento predefinito consente già il tracking.
Se il default del tracking è "Sì"
Quando il contatto rilascia il consenso devi valorizzare esplicitamente:
Rifiuta il tracciamento = No
In caso contrario il default continuerebbe a impedire il tracking anche per i contatti che hanno acconsentito.
4. Decidi come permettere la revoca
Il contatto deve poter modificare successivamente la propria scelta relativa al tracking.
In particolare, deve essere possibile rifiutare il tracking continuando a ricevere le comunicazioni.
Puoi implementare questa possibilità in modi diversi. La scelta incide soprattutto sulla chiarezza per il destinatario e sulla quantità di comunicazioni esistenti che devono essere aggiornate.
Scenario A - Due link separati
La comunicazione presenta due azioni distinte, ad esempio:
- Annulla iscrizione, per non ricevere più le comunicazioni.
- Modifica preferenze, per modificare la scelta relativa al tracking.
È la soluzione che rende più immediata la distinzione tra disiscrizione e tracking.
Richiede però di inserire il nuovo link nelle comunicazioni che devono offrire questa possibilità.
Per creare la pagina di gestione delle preferenze puoi utilizzare il preset disponibile in magnews.
Consulta Come configurare un Preference Center per la gestione delle preferenze di tracciamento email.
Scenario B - Un solo link "Annulla iscrizione"
Puoi mantenere il link già presente nelle comunicazioni, ad esempio Annulla iscrizione, e ampliare la pagina di destinazione.
La pagina non gestisce più soltanto la disiscrizione, ma permette al contatto di scegliere, ad esempio, se:
- Continuare a ricevere le comunicazioni senza tracking.
- Modificare altre preferenze disponibili.
- Disiscriversi dalle comunicazioni.
Questa soluzione riduce al minimo gli interventi sulle comunicazioni già esistenti.
Il principale punto di attenzione è il testo del link: chi vuole soltanto disabilitare il tracking potrebbe non aspettarsi di trovare questa possibilità cliccando su Annulla iscrizione.
È comunque un modello già diffuso nelle newsletter, dove il link di disiscrizione porta spesso a un centro preferenze che permette anche di cambiare frequenza, argomenti o tipologia di comunicazioni ricevute.
Le Linee Guida non richiedono necessariamente un link autonomo per la revoca del tracking: la scelta può essere disponibile all'interno di un'area più ampia dedicata alla gestione delle preferenze.
Scenario C - Un solo link con testo più ampio
Puoi utilizzare la stessa pagina prevista nello scenario B, modificando però il testo del link nelle comunicazioni.
Ad esempio:
Gestisci preferenze e disiscrizione
oppure:
Gestisci le tue preferenze
Il destinatario comprende così più facilmente che la pagina permette di fare qualcosa in più rispetto alla sola cancellazione dalla newsletter.
Questa soluzione migliora la riconoscibilità della funzione, ma richiede di aggiornare il testo nelle comunicazioni già esistenti se vuoi adottarla anche sul pregresso.
5. Gestisci nuove ed esistenti
Non è necessario adottare la stessa strategia contemporaneamente su tutte le comunicazioni.
Puoi distinguere tra ciò che realizzerai da ora in avanti e ciò che è già attivo.
Per le nuove comunicazioni
Centralizza la gestione della revoca in una pagina di servizio riutilizzabile.
Aggiorna quindi i template utilizzati per creare le nuove comunicazioni scegliendo il modello che preferisci:
- Due link separati.
- Un centro preferenze raggiungibile dal link di disiscrizione.
- Un centro preferenze con un testo del link più ampio.
In questo modo le nuove comunicazioni erediteranno il comportamento scelto.
Per le comunicazioni già attive
Se template, comunicazioni transazionali e messaggi dei workflow utilizzano sezioni fisse, puoi intervenire sulla sezione condivisa del footer e propagare la modifica alle comunicazioni che la utilizzano.
Consulta Creare un template con parti fisse.
Se invece hai molte comunicazioni già attive che non condividono una sezione fissa, puoi scegliere tra tre approcci.
Aggiornare tutte le comunicazioni con due link
Aggiungi un link specifico per la gestione delle preferenze di tracking a ogni comunicazione.
È lo scenario più esplicito, ma anche quello che richiede più interventi sull'esistente.
Aggiornare il testo del link esistente
Fai puntare il link esistente al nuovo centro preferenze e sostituisci progressivamente Annulla iscrizione con un testo più ampio come Gestisci preferenze e disiscrizione.
Richiede comunque di intervenire sulle comunicazioni attive.
Mantenere il testo attuale sul pregresso
Lascia invariato Annulla iscrizione nelle comunicazioni già attive e modifica soltanto la pagina raggiunta dal link, aggiungendo anche la gestione del tracking.
Per le nuove comunicazioni puoi invece utilizzare fin da subito un testo più esplicito.
Quando una comunicazione esistente verrà modificata per altre esigenze, potrai aggiornare anche il footer e portarla progressivamente al nuovo standard.
Questo approccio permette di introdurre la revoca granulare senza richiedere una modifica immediata di tutte le comunicazioni già attive.