Da giovedì 8 ottobre 2026, l’engagement dei contatti includerà un nuovo livello: Conversion, che identifica i contatti che hanno effettuato una conversione.
Se utilizzi l’engagement per creare audience, filtrare i destinatari delle comunicazioni o gestire i contatti nei workflow, ti consigliamo di verificare le configurazioni esistenti. Con l’introduzione del nuovo livello, infatti, il valore e la data di cambio engagement di alcuni contatti potrebbero cambiare.
Cosa cambia nell’engagement
Attualmente i contatti possono avere uno di questi livelli di engagement:
- Clickers: hanno cliccato almeno un messaggio nel periodo di recency.
- Openers: hanno aperto almeno un’email nel periodo di recency, ma non hanno cliccato.
- New: hanno ricevuto la prima comunicazione nel periodo di recency, senza aprire o cliccare.
- Ex Openers: aprivano o cliccavano in passato, ma non nel periodo di recency.
- Never Openers: non hanno mai aperto o cliccato una comunicazione.
- Out of recency: non hanno ricevuto comunicazioni nel periodo di recency.
Dall’8 ottobre viene aggiunto il livello Conversion, che permette di distinguere i contatti che hanno effettuato una conversione e di utilizzare questa informazione nelle audience e nei filtri basati sull’engagement.
Con l’introduzione del nuovo livello, l’engagement dei contatti viene ricalcolato. Di conseguenza, un contatto classificato in precedenza come Clicker può diventare Conversion. Se utilizzi conversioni server-side, il cambiamento può interessare anche contatti precedentemente classificati come Openers.
Le 5 configurazioni da verificare
Non è necessario modificare tutte le configurazioni che utilizzano l’engagement. È però utile controllare quelle in cui il livello di engagement o la sua data di modifica determinano quali contatti vengono selezionati o come prosegue un workflow.
1. Audience basate sull’engagement
Controlla le audience che utilizzano il livello di engagement come criterio, soprattutto se vengono usate come destinatari delle comunicazioni.
Ad esempio, verifica filtri che selezionano contatti in base a condizioni come un livello di engagement superiore o uguale a Opener o Clicker. Dopo il ricalcolo, alcuni dei contatti coinvolti potrebbero avere il nuovo livello Conversion.
2. Filtri aggiuntivi nelle comunicazioni
Se applichi filtri basati sull’engagement direttamente ai destinatari di una comunicazione, verifica che continuino a selezionare i contatti desiderati.
Presta particolare attenzione alle comunicazioni periodiche, dove lo stesso filtro viene utilizzato automaticamente per gli invii successivi.
3. Filtri di ingresso nei workflow
Controlla i workflow che decidono l'ingresso dei contatti in base al loro engagement.
Ad esempio, se un workflow permette l'ingresso ai Clickers, valuta se deve comprendere anche i contatti classificati come Conversion.
4. Filtri utilizzati nei nodi del workflow
Verifica anche le condizioni basate sull’engagement all’interno dei workflow, in particolare nei nodi:
- Filtro periodico
- Filtro periodico dati
- Verifica condizione
Un contatto che prima soddisfaceva una condizione perché era Clicker o Opener potrebbe essere classificato come Conversion dopo il ricalcolo.
5. Filtri sulla data di cambio engagement
Controlla le configurazioni che utilizzano la data di cambio engagement, nelle audience, nei filtri o nelle automazioni.
Con il ricalcolo introdotto dal nuovo livello Conversion, per alcuni contatti può cambiare anche questa data. Una condizione basata, ad esempio, sul tempo trascorso dall’ultimo cambio di engagement potrebbe quindi produrre risultati diversi rispetto a prima.
Quando è particolarmente importante fare il controllo
Ti consigliamo di verificare le configurazioni soprattutto se:
- Utilizzi conversioni client-side o server-side.
- Utilizzi il livello di engagement per includere o escludere contatti.
- Utilizzi la data di cambio engagement come condizione.
- Hai comunicazioni periodiche o workflow che eseguono questi controlli automaticamente.
Le configurazioni esistenti continuano a utilizzare gli stessi criteri impostati. Il controllo serve a verificare che, con il nuovo livello Conversion e il conseguente ricalcolo dell’engagement, questi criteri continuino a rappresentare il comportamento che desideri.