Ask Q e MCP
Crea una comunicazione completa direttamente dalla chat
Puoi ora chiedere a Chiedi a Q di creare una nuova comunicazione email partendo semplicemente da ciò che vuoi comunicare. Descrivi il tuo obiettivo e, se vuoi, aggiungi una o più pagine web di riferimento: Q ne analizza i contenuti, sceglie le sezioni più adatte e prepara testi e immagini tenendo conto anche dell’identità del tuo brand.
Prima di creare la comunicazione Q ti chiede una conferma, così mantieni sempre il controllo sul risultato. La stessa capacità è disponibile sul server MCP, per creare comunicazioni su magnews dal tuo strumento AI preferito.
Asset e Journey Lab
Riproponi i survey con la frequenza che preferisci
Per i survey ricorrenti puoi definire ogni quanti giorni lo stesso contatto può compilarli di nuovo, evitando sia risposte troppo ravvicinate sia di escludere definitivamente chi ha già partecipato.
Ad esempio, puoi usare lo stesso survey NPS ogni anno: dopo la prima compilazione il contatto non potrà rispondere di nuovo fino alla scadenza del periodo impostato, ma tornerà automaticamente a poter partecipare quando saranno trascorsi i giorni indicati.
Esegui azioni diverse in base alle risposte al form
Puoi condizionare le azioni dei pulsanti di landing page, survey e pagine di servizio in base ai valori inseriti nel form o ai dati del contatto.
Ad esempio, puoi inviare un’email solo a chi ha selezionato “Sì” a una determinata domanda, oppure eseguire azioni diverse in base alla risposta scelta, senza dover creare più pulsanti per gestire i diversi casi.
Come configurare le azioni dopo la compilazione
Personalizza più facilmente l’URL delle tue landing page
Nella home di una landing page trovi un accesso diretto alla configurazione dell’URL pubblico personalizzato, così puoi sostituire l’indirizzo generato automaticamente con un URL più leggibile e riconoscibile.
Ti basta seguire il collegamento dalla card della pagina per aprire subito le impostazioni dedicate e personalizzare l’URL che vuoi utilizzare.
Come configurare una landing page
Personalizza il subject di prove e anteprime
Quando invii una prova o un’anteprima di una comunicazione email, puoi personalizzare il prefisso aggiunto al subject invece di utilizzare sempre quello predefinito.
Puoi scrivere il testo che preferisci o eliminarlo completamente. Ad esempio, se invii più versioni della stessa comunicazione al tuo team per una revisione, puoi aggiungere un numero al prefisso per distinguere facilmente ogni prova e raccogliere feedback puntuali sulla versione corretta.
Come creare e inviare una comunicazione email
Invia le comunicazioni direttamente dal designer
Quando hai terminato di creare una comunicazione email o SMS, puoi inviarla direttamente dal designer senza dover tornare alla home della comunicazione.
Nella stessa area trovi anche le principali azioni di controllo, come anteprima, invio di prova, verifica dei link o del peso, così puoi completare più facilmente le verifiche prima dell’invio e proseguire senza interrompere il flusso di lavoro.
Creare e inviare una comunicazione email
Analizza le performance di ogni singola spedizione
Se una comunicazione è stata inviata più volte, nel report puoi selezionare una singola spedizione e analizzarne i risultati separatamente, senza limitarti ai dati complessivi della comunicazione.
Il filtro è disponibile nei diversi tab del report, così puoi confrontare più facilmente le performance dei singoli invii e capire, ad esempio, come sono cambiati aperture, click e altri risultati da una spedizione all’altra.
Scopri come leggere il report della comunicazione
Gestisci più facilmente le transazionali inviate ai contatti
In Journey Lab trovi una vista dedicata alle transazionali inviate ai contatti, che raccoglie anche i messaggi inviati tramite SMTP.
Nelle liste dei messaggi inviati e in attesa trovi così solo le informazioni che ti servono per monitorare le transazionali ai contatti, con filtri dedicati per canale, sorgente, stato, contatti e tipi di transazionale.
Consulta i messaggi transazionali inviati ai contatti
Gestisci conversioni e web tracking in modo più semplice
Abbiamo riorganizzato la gestione degli obiettivi di conversione per distinguere chiaramente quelli server-side da quelli client-side. Ogni obiettivo ha una pagina dedicata in cui puoi vedere la configurazione, controllare le conversioni raccolte e, per gli obiettivi client-side, recuperare direttamente lo script da inserire sul sito, già completo degli eventuali parametri configurati.
Puoi inoltre creare e modificare direttamente su magnews gli obiettivi client-side, i parametri di conversione e i web tag, senza passare dalla vecchia interfaccia, così hai in un unico ambiente gli strumenti per tracciare le azioni sul sito, arricchire le conversioni con informazioni aggiuntive e utilizzare i comportamenti di navigazione per personalizzare audience, contenuti e automazioni.
Scopri come configurare gli obiettivi di conversione client-side
Aggiorna più campi del contatto con un solo nodo
Nel nodo Aggiorna contatto puoi modificare più campi nello stesso passaggio, senza dover creare una sequenza di nodi separati per ogni informazione da aggiornare.
Puoi configurare fino a 10 campi e assegnare a ciascuno valori, espressioni o le altre modalità già disponibili. Il contatto viene aggiornato una sola volta, rendendo il workflow più semplice da costruire e più efficiente da eseguire.
Come aggiornare i campi di un contatto con un workflow
Dai a Q Wait più tempo per imparare
Nel nodo Q Wait puoi impostare un tempo minimo di apprendimento prima che Q inizi a ricalcolare la distribuzione delle attese.
È utile soprattutto quando hai attese molto diverse tra loro, ad esempio 1 giorno e 10 giorni: aspettando il periodo minimo impostato, Q può basare il ricalcolo su dati più rappresentativi ed evitare che le prime sessioni concluse, provenienti soprattutto dall’attesa più breve, influenzino troppo presto l’ottimizzazione.
Come configurare Q Wait nei workflow
Report - Insight
Esporta tutti i dati della comunicazione in un unico file
Dal report di una comunicazione email puoi esportare direttamente in CSV i dati relativi agli invii, con informazioni su consegna, aperture, click, conversioni, bounce e altri dati utili all’analisi.
Puoi inoltre scegliere di aggiungere al file anche i dati dei contatti che ti interessano. Lo stesso tracciato è disponibile nelle liste del funnel, così puoi esportare i dati delle singole email oppure una vista aggregata per contatto mantenendo una struttura coerente per le tue analisi.
Come esportare e analizzare i dati del report
Analizza conversioni e messaggi on site nel periodo che ti interessa
In Insight puoi leggere le performance degli obiettivi di conversione sul periodo che vuoi analizzare, scegliendo tra mese, quarter, semestre o anno, corrente o precedente. I dati della lista vengono ricalcolati in base al periodo selezionato, mentre l’elenco degli obiettivi resta completo.
Anche per i messaggi on site puoi scegliere il periodo di analisi e l’obiettivo di conversione da considerare. I dati di performance si aggiornano in base alle tue scelte, così puoi analizzare più facilmente i risultati nel tempo senza perdere di vista l’intero elenco dei messaggi.
Scopri come analizzare gli obiettivi di conversione
Gestione dati e Profile Studio
Individua i contatti che arrivano fino alla conversione
L’engagement fa un passo in più con il nuovo livello Converter, che identifica i contatti che hanno effettuato una conversione recente e li distingue da chi si è fermato al click. Il livello viene calcolato per i diversi canali e contribuisce anche all’engagement globale del contatto.
Questo ti permette di riconoscere più facilmente i contatti a maggior valore e utilizzare questa informazione nelle tue attività: puoi creare audience dedicate, applicare filtri, personalizzare gli invii e costruire workflow che tengono conto non solo dell’interazione con i messaggi, ma anche della conversione.
Come utilizzare l’engagement dei contatti
Gestisci il tracciamento con più controllo
Puoi definire la policy di tracciamento delle comunicazioni massive e transazionali scegliendo se rispettare le preferenze del contatto, disabilitare il tracciamento oppure forzarlo quando il contesto della comunicazione lo consente. Puoi impostare anche un comportamento predefinito a livello di journey per le nuove comunicazioni.
In Profile Studio puoi inoltre utilizzare “Rifiuta il tracciamento” come campo business insight, così puoi vedere facilmente quanti contatti hanno disattivato il tracciamento, creare audience dedicate e utilizzare questa informazione nelle tue analisi insieme agli altri dati del contatto.
Scopri come configurare il tracciamento dei contatti
Rendi più leggibili i dati nelle tabelle
Puoi rendere più immediata la lettura delle tabelle dati mostrando i valori a scelta come badge colorati. Ad esempio, puoi distinguere a colpo d’occhio stati come “Pagato”, “In attesa” o “Rimborsato”, assegnando un colore diverso a ciascun valore.
Per gli importi puoi inoltre utilizzare il nuovo tipo Valuta, scegliendo il simbolo e il numero di decimali da mostrare. I valori vengono così visualizzati già formattati negli elenchi e nelle schede dei record, anche quando i dati della tabella sono collegati ai contatti.
Come collegare una tabella dati ai contatti
Crea audience più precise usando anche i dati delle tabelle collegate
Nei filtri puoi utilizzare media, valore minimo e valore massimo dei campi numerici presenti nelle tabelle dati collegate ai contatti. Ad esempio, se utilizzi una tabella degli ordini, puoi individuare i contatti che spendono in media più di 50 € per ordine e creare un’audience a cui riservare una promozione dedicata.
Abbiamo inoltre semplificato la gestione dei valori mancanti: nei campi Sì/No puoi distinguere direttamente i valori Non valorizzati e, nelle condizioni avanzate, scegliere subito È vuoto o È valorizzato senza passaggi intermedi.
Esporta solo i dati dei contatti che ti servono
Quando esporti le risposte di una landing page o i destinatari di una spedizione, puoi scegliere i singoli campi contatto da aggiungere al file CSV, invece di esportare intere categorie di dati.
Puoi selezionare solo le informazioni utili oppure usare la selezione avanzata per indicare direttamente i campi e definirne l’ordine. In questo modo ottieni file più puliti e già organizzati per le analisi o le elaborazioni successive.
Scopri come esportare le risposte di un survey
Privacy, sicurezza e permessi
Gestisci anche i domini email tra i recapiti bloccati
Nella gestione dei recapiti bloccati puoi ora configurare anche interi domini email, senza dover intervenire sui singoli indirizzi.
In questo modo puoi evitare l’invio verso tutti i recapiti appartenenti a un determinato dominio e gestire questa configurazione direttamente su magnews, insieme alle altre impostazioni dei recapiti bloccati.
Scopri come gestire i recapiti bloccati
App Costumer Intelligence
Anticipa il churn e intervieni sui clienti a rischio
Con Churn Prediction puoi individuare i clienti che mostrano un rischio di abbandono e trasformare questa informazione in azioni concrete di marketing.
Puoi creare audience in base al livello di rischio di abbandono e utilizzarle nelle tue automation per differenziare le strategie: ad esempio, intervenire sui clienti che stanno iniziando ad allontanarsi con iniziative di retention oppure provare a riattivare quelli ormai vicini all’abbandono.
In questo modo non ti limiti a osservare ciò che è già successo, ma puoi usare i dati per capire su quali clienti intervenire, quando farlo e con quale obiettivo.